
e mi scopro luna a rincorrer l'astro lucente , che la dipartita di uno è l'incedere dell'altro..e il mondo silente osserva quel vagare, quel cercarsi in attesa di prendersi..l'uno dell'altro..eppur lontani, ella lambita dai di lui raggi, l'astro carezzato da un vago chiarore,,timido..appena accennato..è l'immota corsa dei tempi, che pur nel loro eterno muoversi, non si prendono, bramandosi..ora..prima..sempre..e sempre di piu.. e cosi ti vedo..di luce ammantato, di verità araldo, che sto ai tuoi piedi, schiava seppur padrona..e di baci son volgiosa..di carezze...di perdermi laddove tu inizi...sempre...









