domenica 16 settembre 2007

Venus Doom...Him


Leave all behind now to watch her crawl
Through our dark gardens of insanity
She'll be the light to guide you back home
Just give her the kiss worth dying for
And open your arms

Watch me fall for you, my Venus Doom
Hide my heart where all dreams are entombed
My Venus Doom

Grieve all your hearts out and she'll writhe, enthralled
In tragic, ecstatic agony
And in her flames we will die some more
Just show me a life worth living for
And light up the dark

Watch me fall for you, my Venus Doom
Hide my heart where all dreams are entombed
My Venus Doom


All dreams are of you, my Venus Doom

Hold me inside your infernal-offering
Touch me as I fall
Don't lose yourself in the suffering yet
Hold on

Hold me inside your infernal-offering
Touch me as I fall
Don't lose yourself in the suffering yet
Hold on to me

Watch me fall for you, my Venus Doom
Hide my heart where all dreams are entombed

Watch me fall for you, my Venus Doom
Hide my heart where all dreams are entombed
My Venus Doom
All dreams are of you, my Venus Doom

giovedì 13 settembre 2007


E quando si parla di delicata malinconia,
non si può non ricordare la bianca dama dalle linee sinuose;
linee diritte che scivolano leggere cercando la morbida rotondità di seni sensuali e fianchi seducenti..Linee delicate come petali di rosa..


Perchè non rimanete con me dolce Signora?

Perche scappate ancora verso manieri sconosciuti?
verso megere che invidiano la vostra bellezza?

vi vedo gia,intrappolata in torbide ragnetele,
legata da invisibili catene,
amata da improponibili amanti..

Perche mia domina mi fate questo??

Perche???

....nessuna risposta..lei fugge...fugge...

mercoledì 12 settembre 2007

Annabel Lee (e.A.poe)



Or son molti e molti anni

che in un regno in riva al mare

viveva una fanciulla che col nome

chiamerete di Annabel Lee

:e viveva questa fanciulla con non altro pensiero

che d’amarmi e d’essere amata da me.

Io ero un bimbo e lei una bimba,

in questo regno in riva al mare;

ma ci amavamo d’un amore ch’era più che amore

-io e la mia Annabel Lee –

d’un amore che gli alati serafini in cielo

invidiavano a lei ed a me.

E fu per questo che

–oh, molto tempo fa-

in questo regno in riva al mare

un vento soffiò da una nube,

raggelandola mia bella Annabel Lee;

così che vennero i suoi nobili parenti

e la portarono da me lontano

per rinchiuderla in un sepolcro

in questo regno in riva al mare.

Gli angeli, non così felici in cielo come noi,

a lei e a me portarono invidia –oh sì!

E fu per questo

( e tutti ben lo sannoin questo regno in riva al mare)

che quel vento irruppe una notte dalla nube

raggelando e uccidendo la mia bella Annabel Lee.

Ma molto era più forte il nostro amore

che l’amor d’altri di noi più grandi

-che l’amor d’altri di noi più savi-

e né gli angeli lassù nel cielo

né i demoni dentro il profondo mare

mai potran separare la mia anima dall’anima

della bella Annabel Lee:

-giacché mai raggia la luna che non mi porti sogni

della bella Annabel Lee;

e mai stella si leva ch’io non senta i fulgenti occhidella bella Annabel Lee:

-e così, nelle notti, al fianco io giaccio

del mio amore

– mio amore –

mia vita e mia sposa,

nel suo sepolcro lì in riva al mare,

nella sua tomba in riva al risonante mare

mercoledì 5 settembre 2007

patetici..



voi e le vostre umide e squallide filosofie...



falsi...



ipocriti..



per me lacrime...e poi???


l'araba fenice risorge sempre!